Uscire dalla quotidianità, conoscere luoghi nuovi, sperimentarsi e costruire ricordi positivi insieme. Anche una vacanza può diventare un’importante occasione di crescita.
Per le mamme e i bambini accolti a Casa Priscilla, il percorso educativo non si svolge soltanto all’interno della Comunità. Casa Priscilla nasce infatti come un ambiente educativo di passaggio, familiare e sereno, che accompagna mamme e minori verso il rientro in famiglia o verso una nuova situazione di autonomia, attraverso un modello che integra professionalità, volontariato e un forte lavoro di rete con il territorio.
È con questo spirito che abbiamo organizzato alcuni giorni di vacanza ad Asiago per le mamme e i bambini accolti: un’esperienza pensata non soltanto come momento di svago, ma come parte integrante del percorso di accompagnamento.
Fare esperienza per ritrovare fiducia e autonomia
Durante il soggiorno abbiamo vissuto tante esperienze diverse: la visita al Villaggio degli Gnomi, che ci ha accolto gratuitamente con grande disponibilità, la visita al Sacrario di Asiago, le giornate al Parco Millepini, l’incontro con i cavalli al maneggio insieme all’Associazione Brancoaperto e l’avventura all’Acropark di Roana. A queste attività si sono aggiunti momenti più semplici, ma altrettanto importanti: camminare insieme, condividere i pasti, ridere, parlare e concedersi un po’ di spensieratezza.
Per chi sta attraversando o ha attraversato situazioni di fragilità, vivere esperienze positive fuori dalla Comunità assume un significato particolare: significa confrontarsi con ambienti e persone nuove, sviluppare fiducia nelle proprie capacità, sperimentare autonomia e rafforzare le relazioni. Per i bambini significa avere l’opportunità di giocare, esplorare e vivere esperienze che appartengono pienamente alla loro età. Per le mamme significa anche poter condividere con i propri figli momenti positivi e costruire insieme nuovi ricordi.
Dalla protezione alla ripartenza
Casa Priscilla crede che accogliere non significhi soltanto offrire un luogo sicuro. Significa creare le condizioni perché le persone possano ritrovare risorse, relazioni e strumenti per tornare progressivamente protagoniste della propria vita. Per questo è importante che la vita dentro Casa Priscilla continui a dialogare con ciò che c’è fuori: il territorio, le opportunità educative, le relazioni e la comunità. Fin dalla sua nascita, infatti, Casa Priscilla ha scelto di favorire lo scambio tra le persone accolte e i cittadini e di costruire progettualità capaci di mettere in relazione la Casa con il territorio.
Una vacanza, una gita o una nuova esperienza diventano così molto più di un’attività ricreativa: sono piccoli allenamenti alla vita fuori dalla Comunità e passi verso l’autonomia.
Tutto questo è possibile grazie a chi ci sostiene
Esperienze come quella di Asiago sono possibili anche grazie alle persone che scelgono di accompagnare Casa Priscilla con una donazione. Ai nostri donatori e sostenitori va quindi un grazie speciale. Il loro contributo non permette soltanto di rispondere ai bisogni quotidiani delle persone accolte, ma rende possibili occasioni di crescita, scoperta e normalità che possono avere un valore importante nel loro percorso.
Siamo tornati da Asiago con tanti ricordi, nuove esperienze e qualche sorriso in più. Ma soprattutto con una convinzione che accompagna ogni giorno il nostro lavoro: per ripartire servono protezione e cura, ma servono anche occasioni per uscire, scoprire il mondo e tornare a immaginare il proprio futuro.
