INIZIANO I LAVORI PER LA NOSTRA NUOVA CASA!

INIZIANO I LAVORI PER LA NOSTRA NUOVA CASA!

Lunedì 18 giugno alla presenza delle autorità cittadine si sono ufficialmente aperti i lavori di ristrutturazione della nuova casa dell’Associazione Casa Priscilla. Sorella Maria, presidente dell’Associazione nel suo intervento ha ricordato il salmo 127 che dice “Se il signore non costruisce la casa invano faticano i costruttori”, l’interpretazione di questo salmo ci porta a pensare al bene di tutti, soprattutto ad una visione di sicurezza e di certezza. Sorella Maria ha inoltre affermato “Vorrei ripercorrere il passato ricordando tante persone, ragazze, ragazzi, mamme, papà, molti giovani che hanno percorso insieme a noi un cammino dedicando con amore e generosità il loro tempo con impegno.  Se pur non sono presenti rivolgo a tutti tanta riconoscenza. Ricordo che nelle nostre case in quasi trent’anni son nati 42 bambini. Se non ci fosse stato un tale sostegno non saremmo arrivati a questo traguardo.  Credo che ogni progetto va considerato grazie ad uno spirito di collaborazione gratuito e sincero. Rivolgo un auspicio e un augurio ai signori impresari Nicola Tessaro  e Franco Barbin che con la schiera dei loro operai, “mattone su mattone” con mani operose danno il  via a questa grande opera.”

Il Vice Sindaco Arturo Lorenzoni, portando i saluti dell’amministrazione comunale, ha dichiarato “Oggi è una giornata importante perché apre una fase nuova della vita di Casa Priscilla, che è una realtà consolidata della città e da delle risposte straordinarie a dei bisogni grandissimi. Il Comune accompagna questo percorso e non negherà mai il supporto a Sorella Maria e a tutto il gruppo di persone straordinario che la aiuta. Casa Priscilla è una realtà veramente importante per la città e dobbiamo mettere nelle condizioni migliori per operare Sorella Maria e il suo gruppo.”

Sono intervenuti a portare i loro saluti anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Micalizzi e la Consigliera Generale della Fondazione Cariparo Silvana Bortolami. La fondazione infatti finanzierà una parte dei lavori di ristrutturazione, l’impegno economico per la ristrutturazione è consistente e la raccolta fondi è in pieno svolgimento. A questo link potete trovare tutti i dettagli su come sostenere la ristrutturazione

L’Architetto Claudio Schiavon ha illustrato i tratti salienti del progetto che seguirà insieme all’Arch. Giuliano Ferrarese. Il dott. Umberto Zagarese ha portato i saluti del Consiglio Direttivo dell’Associazione Casa Priscilla e il dott. Nicola Bernardi, responsabile educativo di Casa Priscilla, ha illustrato il metodo di lavoro che vuole unire le due anime dell’Associazione, quella spirituale di Sorella Maria e quella professionale rappresentata dagli educatori.

Dopo questi interventi è seguita una breve cerimonia di “posa della prima pietra” accompagnata dalle preghiere e dalla benedizione di Don Ferdinando Bodon.

Col tempo la sede attuale dell’Associazione Casa Priscilla è diventata troppo piccola per contenere tutti i servizi nati per rispondere alle necessità del territorio, per questo è stato intrapreso un percorso che ha portato alla concessione da parte del Comune di Padova per 30 anni di un edifico, precedentemente sede di una scuola primaria in via Vlacovich a Padova in cambio della ristrutturazione dello stesso. I lavori di ristrutturazione in partenza interesseranno una superfice di 887mq.

Il trasloco nella nuova casa permetterà di ampliare e rendere più efficienti i servizi di accoglienza di Casa Priscilla permettendo di aiutare sempre più bambini in difficoltà. Casa Priscilla inoltre è una comunità aperta che accoglie al suo interno molti volontari e famiglie del territorio che la ospita. Lo spazio dedicato al volontariato sarà di 200 mq che daranno la possibilità di organizzare al meglio l’aiuto alle famiglie in difficoltà e accogliere sempre più volontari. La ristrutturazione di un edificio in disuso permetterà di non consumare suolo per nuove costruzioni e l’utilizzo di energia solare per il funzionamento della struttura ridurrà l’impatto ambientale.